lunedì 8 settembre 2014

L’AGEVOLAZIONE “PRIMA CASA” E I RECENTI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI

Riferimenti
• Art. 1, Nota II-bis, Tariffa Parte I, DPR n. 131/86
• Ordinanza Corte Cassazione 29.7.2014 n. 17151
• Sentenze Corte Cassazione 3.2.2014 nn. 2263 e 2266 e
30.7.2014 n. 17294
• Sentenza CTR Lazio 25.3.2014, n. 1829/1/2014

• Sentenza CTR Liguria 7.4.2014, n. 643/1/2014


Come noto, al sussistere di specifici requisiti, ai soggetti che acquistano la c.d. “prima casa” spetta una serie di agevolazioni.
Il beneficio è frequentemente oggetto di interventi giurisprudenziali volti a chiarirne la portata.
Si propone l’esame di alcune recenti interpretazioni relative alle seguenti fattispecie:
− inapplicabilità del beneficio alle pertinenze “lontane” rispetto alla “prima casa”;
− irrinunciabilità del beneficio in precedenza goduto;
− inefficacia della stipula del contratto preliminare ai fini della decadenza del beneficio in esame;
− rilevanza del trasferimento della “residenza anagrafica” sia in caso di “primo” acquisto (nel Comune) che di eventuale (ri)acquisto (nel nuovo immobile);
− idoneità del (mero) accordo di separazione consensuale tra coniugi ai fini del trasferimento della “prima casa” e connessa eventuale decadenza.